Aci vince il premio PA OK! nella categoria PA digitale
È l’Aci (Automobile club italiano) il vincitore del premio PA OK! nella categoria PA digitale: tutto merito del servizio di infomobilità Luceverde 2.0. Il concorso – organizzato da Formez e dedicato alla raccolta e analisi dei progetti più innovativi realizzati da amministrazioni pubbliche – ha visto la partecipazione di oltre trecento programmi. Tra questi, sono stati scelti 70 finalisti, suddivisi in 7 categorie, tra le quali – oltre a quella dedicata alla digitalizzazione – sostenibilità, semplificazione amministrativa ed efficientamento energetico. Tra i finalisti anche altri due progetti di Aci: “Aci Space” (la piattaforma mobile che offre agli automobilisti servizi che garantiscono una mobilità sicura e informata) e “Il mio ufficio è sostenibile” un progetto pilota – realizzato dall’Aci Bari – per la riduzione dei consumi energetici nelle sedi degli Automobile Club locali.
Come funziona Luceverde 2.0, il progetto che ha permesso ad Aci di vincere il premio PA OK!
Luceverde 2.0 – disponibile nei principali app store e su www.luceverde.it – è l’evoluzione del servizio pubblico e gratuito Luceverde, pensato per fornire a cittadini e turisti aggiornamenti sulla mobilità (traffico, viabilità, condizioni e allerte meteo, informazioni di pubblica utilità, trasporto pubblico e altro) in collaborazione con le PA, i media e diversi Enti pubblici. Ad oggi, vanta 33 servizi locali attivi in altrettante città grandi e piccole del Paese e 11 a livello regionale.
L’obiettivo principale è di promuovere una mobilità più sicura, sostenibile e inclusiva. Le informazioni raccolte provengono da fonti sicure quali Polizie Locali, gestori di strade, Protezione Civile e aziende di trasporto pubblico e dal Floating Car Data, un sistema di monitoraggio del traffico basato sul GPS. I dati convergono nella piattaforma d’infomobilità che elabora e distribuisce aggiornamenti certificati e tempestivi in modalità multicanale.
Il progetto si distingue dunque per diverse caratteristiche quali digitalizzazione dei servizi, accessibilità, gratuità, capacità di fare rete tra PA e diffusione capillare d’informazioni certificate. Inoltre, l’adozione di modalità di interazione prevalentemente vocali, favorisce la sicurezza alla guida e l’utilizzo da parte di tutte le categorie di utenti.

