Il progetto ministeriale DigitAP che monitora la biodiversità
Campagne di monitoraggio in parchi e aree marine protette per raccogliere milioni di dati e costruire una base conoscitiva solida dello stato della biodiversità italiana: è questo il risultato raggiunto dal progetto DigitAP, realizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica nell’ambito di una specifica misura del Pnrr.
Progetto DigitAP: la mappa della biodiversità italiana
L’intervento è nato con l’obiettivo di costruire un sistema coordinato di monitoraggio della biodiversità nelle aree protette, capace di produrre dati omogenei, confrontabili e interoperabili. Grazie alle risorse del Pnrr è stato possibile sviluppare e realizzare un piano di monitoraggio delle specie, degli habitat e del cambiamento climatico all’interno dei 24 parchi nazionali e delle 31 aree marine protette.
Numerose le azioni realizzate dal progetto, che hanno consentito di monitorare con tecnologie innovative gli habitat naturali e di interesse comunitario, la fauna selvatica, le specie ittiche, la qualità delle acque, L’iniziativa ha anche permesso di dotare le Aree Marine protette di nuove strumentazioni per supportarne la gestione.
Le principali tecnologie che hanno caratterizzato questi anni di lavoro sono il telerilevamento satellitare, droni con sensori LiDAR e multispettrali, reti di sensori ambientali, fototrappolaggio, monitoraggio bioacustico ed eDNA.
Un patrimonio informativo che potrà sostenere scelte più mirate, trasparenti e verificabili, capaci di coniugare tutela della natura, sicurezza dei territori, sviluppo sostenibile e qualità della vita. E che adesso però consolidato e valorizzato.

