La nuova mobilità urbana passa da Torino
L’Europa fa un altro passo in direzione della nuova mobilità urbana: è stato, infatti, siglato un Memorandum of Understanding (MoU) tra Micro Mobility Systems AG (MMS), AMFI (Automotive Micro Factory Italy) e il centro di sviluppo CEiiA per unire le forze sul fronte tecnologico, produttivo e commerciale. L’obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente il mercato delle microcar elettriche.
La nuova mobilità urbana e il ruolo di Torino
L’accordo ruota attorno a due modelli di microcar elettriche: da una parte la Microlino, veicolo progettato da MMS, dall’altra BEN (acronimo di BE Neutral), una vettura modulare sviluppata da CEiiA e destinata specificamente al settore business (B2B), dai servizi di car-sharing alle flotte aziendali, fino alle consegne dell’ultimo miglio.
Proprio quest’ultima sarà prodotta presso lo AMFI di Torino, struttura già dedicata alla produzione della Microlino. Le società puntano, così, a ottimizzare l’intera catena di approvvigionamento attraverso la condivisione di componenti chiave come powertrain e sistemi elettronici, sviluppando al contempo iniziative congiunte per attrarre finanziamenti europei.
L’intesa si estende anche alla digitalizzazione e ai servizi di mobilità intelligente. Un elemento di forte innovazione, per esempio, è l’integrazione a bordo di BEN della piattaforma digitale SPIRIT e della tecnologia AYR: si tratta di un sistema sviluppato da CEiiA – già vincitore del premio New European Bauhaus 2021 e inserito nella rete Impact on Climate di Google – che permette di misurare, tracciare e persino monetizzare le emissioni di CO2 evitate attraverso l’uso di mezzi sostenibili.

