Una collaborazione per la sanità digitale
Il Dipartimento per la Trasformazione Digitale e la Fondazione Ugo Bordoni hanno avviato una collaborazione volta a promuovere e finanziare progetti innovativi e servizi digitali ad alto impatto sociale nell’ambito della sanità digitale. L’accordo prevede il sostegno a enti di ricerca, spin-off, start-up e Pmi nello sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate per la sanità.
Sanità digitale, nuova spinta da 20 milioni di euro
L’iniziativa, del valore di 20 milioni di euro a valere sul Fondo Innovazione, è partita nel 2026 e si concluderà a dicembre 2027. L’obiettivo è favorire progetti che integrino dispositivi sanitari esistenti o abilitino la creazione di dispositivi nuovi, facendo leva su 5G, cloud, edge computing, intelligenza artificiale e modelli di interoperabilità dei dati. Questo per superare gli attuali limiti spazio-temporali e migliorare concretamente la qualità e l’efficienza dei servizi sanitari.
Dunque, ci si concentrerà su diagnosi collaborativa con l’ausilio dell’IA, supporto remoto a interventi chirurgici complessi, riabilitazione a distanza e telemonitoraggio avanzato, logistica smart per farmaci termolabili basata su IA, IoT, cloud e tracciamento 5G, laboratori diagnostici distribuiti e interconnessi in tempo reale via 5G e cloud, dispositivi biomedicali indossabili e/o impiantabili interconnessi con tecnologia 5G e strumenti innovativi interconnessi per migliorare chirurgia e riabilitazione.

