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Genova apre le porte delle control room e dei laboratori tecnologici

L’obiettivo è favorire la partecipazione all’innovazione
26 Ottobre 2026 |
Giulia Galliano Sacchetto

Il Comune di Genova apre le porte delle control room e dei laboratori tecnologici a cittadini e studenti. L’iniziativa segue le linee programmatiche di mandato 2025-2030 con l’intento di superare l’idea della tecnologia intesa come semplice digitalizzazione burocratica. L’obiettivo dell’amministrazione è impiegare l’innovazione in modo regolato e partecipato, ponendo dati e infrastrutture digitali al servizio dei bisogni quotidiani della popolazione e della prossimità nei quartieri.

Control room e laboratori tecnologici aperti: la scelta di Genova

Il piano prevede la valorizzazione del patrimonio informativo già sviluppato dall’ente, a partire dal Geoportale. L’iniziativa riserva ampio spazio alla gestione sicura delle informazioni e all’impiego responsabile dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di far si che nuovi strumenti rimangano comprensibili e accessibili anche alle fasce di popolazione con minori competenze digitali.

La visione incrocia le tre transizioni (ecologica, digitale e sociale) con il modello della città dei 15 minuti. In tal senso, la ricognizione dei centri storici diffusi servirà a individuare pregi e criticità delle varie zone per orientare gli interventi di prossimità.

Sul fronte della governance, il Comune mira ad allargare il modello oltre i confini municipali per coinvolgere la città metropolitana e sostenere le amministrazioni più piccole.


Giornalista professionista, con alle spalle esperienze in diversi campi, dalla carta stampata al web. Mi piace scrivere di tutto perché credo che le parole siano un’inesauribile fonte di magia.