Genova apre le porte delle control room e dei laboratori tecnologici
Il Comune di Genova apre le porte delle control room e dei laboratori tecnologici a cittadini e studenti. L’iniziativa segue le linee programmatiche di mandato 2025-2030 con l’intento di superare l’idea della tecnologia intesa come semplice digitalizzazione burocratica. L’obiettivo dell’amministrazione è impiegare l’innovazione in modo regolato e partecipato, ponendo dati e infrastrutture digitali al servizio dei bisogni quotidiani della popolazione e della prossimità nei quartieri.
Control room e laboratori tecnologici aperti: la scelta di Genova
Il piano prevede la valorizzazione del patrimonio informativo già sviluppato dall’ente, a partire dal Geoportale. L’iniziativa riserva ampio spazio alla gestione sicura delle informazioni e all’impiego responsabile dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di far si che nuovi strumenti rimangano comprensibili e accessibili anche alle fasce di popolazione con minori competenze digitali.
La visione incrocia le tre transizioni (ecologica, digitale e sociale) con il modello della città dei 15 minuti. In tal senso, la ricognizione dei centri storici diffusi servirà a individuare pregi e criticità delle varie zone per orientare gli interventi di prossimità.
Sul fronte della governance, il Comune mira ad allargare il modello oltre i confini municipali per coinvolgere la città metropolitana e sostenere le amministrazioni più piccole.
Giulia Galliano Sacchetto
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