MaaS for Italy, ecco il white paper
È pubblico il white paper “Mobility as a Service for Italy – Il primo programma nazionale di mobilità come servizio”, che racconta l’esperienza di MaaS for Italy, la prima sperimentazione del suo genere su larga scala in Italia e tra le prime a livello internazionale. La pubblicazione è promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e racconta l’impatto delle sperimentazioni sui territori, evidenziando obiettivi, risultati e prospettive del progetto.
Maas for Italy, il white paper che lo racconta
MaaS for Italy ha preso avvio nel 2021 con risorse del Pnrr e del Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari: ha coinvolto 6 Comuni, 6 Regioni e 1 Provincia autonoma, promuovendo un modello basato su interoperabilità, condivisione dei dati e adozione degli standard europei NeTEx e SIRI.
L’elemento centrale del programma è il Data and Services Repository for MaaS (DSRM), la piattaforma nazionale che raccoglie e rende disponibili i dati statici e dinamici dei servizi di trasporto. Un’infrastruttura che consente ai MaaS Operator di sviluppare soluzioni digitali, per la pianificazione, prenotazione e pagamento di viaggi multimodali, in un mercato aperto.
A fine maggio 2026 risultano quasi 950mila viaggi effettuati dagli utenti della sperimentazione, con una media di oltre 16 viaggi per utente. Le 14 applicazioni dei MaaS Operator coinvolti hanno permesso di sperimentare modelli di business, soluzioni tecnologiche e politiche di incentivo, favorendo la collaborazione tra enti pubblici, aziende di trasporto, fornitori di servizi e cittadini. Oltre alle sperimentazioni nei territori, il progetto ha attivato due Living Lab, a Milano e Torino, dedicati alla mobilità connessa, cooperativa e autonoma, con il coinvolgimento di oltre 1.500 cittadini, 54 ricercatori e 223 organizzazioni.

