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Progetto europeo Terrain, anche Bologna tra le città selezionate

L’iniziativa vuole promuovere e rafforzare la mobilità urbana sostenibile nella macroregione adriatico-ionica
20 Maggio 2026 |
Giulia Galliano Sacchetto

C’è anche Bologna tra le città selezionate dal progetto europeo Terrain (Twinning and Engagement in net-zero tRansport tRAnsItioN) che mira a promuovere e rafforzare la mobilità urbana sostenibile nella macroregione adriatico-ionica. Le altre città selezionate sono Ioannina (Grecia), Lubiana (Slovenia) e Zagabria (Croazia). Queste quattro città, designate dall’UE come Mission Cities e impegnate a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030, affiancano in qualità di mentori cinque città follower della regione balcanica appartenenti a Paesi in fase di preadesione all’Unione Europea: Sarajevo (Bosnia Erzegovina), Berane (Montenegro), Pančevo (Serbia), Skopje (Macedonia del Nord) e Durazzo (Albania).

Bologna entra nel progetto europeo Terrain

Il progetto disegnato dal Comune di Bologna è nato nel Living Lab cittadino e si concentra su azioni di sensibilizzazione, educazione e sperimentazione dedicate alla mobilità ciclabile e scolastica, nonché alla sicurezza stradale. L’iniziativa coinvolge scuole, famiglie e cittadini per promuovere un cambiamento culturale verso comportamenti più sostenibili, migliorando così la qualità della vita urbana.

La principale attività locale finanziata da Terrain consiste nella realizzazione di un pacchetto educativo sulla mobilità ciclabile per le scuole primarie, che comprende: incontri di educazione stradale per favorire l’uso della bicicletta e la conoscenza delle regole di sicurezza stradale, incontri di educazione alla mobilità sostenibile e ciclabile, uscita finale in bicicletta alla scoperta del patrimonio naturalistico e storico bolognese come momento conclusivo del percorso formativo. Per lo svolgimento di queste attività con le scuole, il progetto ha finanziato l’acquisto di 45 biciclette di diversa tipologia in base all’età dei bambini che svolgeranno i laboratori.

Il progetto pilota si colloca all’interno di una più ampia strategia del Comune di Bologna in materia di mobilità sostenibile, sviluppata negli anni attraverso un approccio integrato, che ha portato già diversi risultati: l’avvio di un tavolo intersettoriale, la realizzazione di pedibus scolastici e iniziative di sensibilizzazione rivolte alla comunità. Parallelamente, sono stati realizzati interventi per incrementare la sicurezza nelle aree limitrofe agli istituti scolastici, inclusa la riqualificazione delle piazze scolastiche.


Giornalista professionista, con alle spalle esperienze in diversi campi, dalla carta stampata al web. Mi piace scrivere di tutto perché credo che le parole siano un’inesauribile fonte di magia.

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